Tracce e reperti misteriosi

Gli animali non sempre è facile vederli ma molte informazioni possiamo raccoglierle a partire dalle tracce che lasciano: resti di pasto, escrementi, tane, tele, nidi, impronte, peli, penne, pelli, schiuma, gusci. A volte si tratta di segni ben poco visibili ma molto comuni (il foro nel ramo di un albero, un piccolo accumulo di terra, la linea bianca disegnata su una foglia) che, una volta riconosciuti, ci capiterà di osservare in tantissime situazioni. Andare alla ricerca delle tracce degli animali è un’attività particolarmente appassionante, anche perché ha a che fare con ciò che non si vede o si intravvede appena, con ciò che non si conosce e somiglia a un rompicapo da risolvere, offrendo infiniti spazi all’immaginazione e alla fantasia attraverso le quali è possibile ricostruire le parti mancanti di una narrazione a cui ogni traccia necessariamente rimanda. Oltre che dalle tracce la nostra attenzione, e quella dei bambini,  può essere catturata da reperti di organismi di difficile catalogazione: spesso si tratta di piccole parti di piante (petali, brattee, squame, perule, frutti, semi, ecc.), che in particolari momenti dell’anno compaiono copiosi in relazione al ciclo biologico dell’organismo che li produce. In questa sezione, per quanto possibile, cercheremo di capire di cosa si tratta.

Le tracce fortunatamente non si muovono e questo aiuta la documentazione fotografica. In molti casi può essere utile dare un’idea precisa delle dimensioni (appoggiando accanto al reperto una moneta, ad esempio).

 

6 pensieri su “Tracce e reperti misteriosi

  1. Gentile Nunzia
    le misure corrispondono dato che quello del mango è un seme estremamente grande. Poche piante fanno semi di queste dimensioni e sicuramente nessuna di queste vegeta al Parco di Villa Spada per cui l’ipotesi più credibile mi sembra possa essere quella che qualche visitatore del parco ha fatto uno spuntino con frutta tropicale.

  2. Gentile Nunzia
    dobbiamo confessare che il tesoro che avete rinvenuto a Villa Spada ci sta creando non poche difficoltà e non siamo riusciti ancora a identificarlo. Anche secondo noi si tratta di un seme e abbiamo rilevato una certa somiglianza con il seme del Mango anche se non è affatto chiaro come possa essere arrivato in un parco bolognese il seme di una pianta tropicale. Una informazione importante che a noi mancava riguarda le dimensioni del reperto. Voi questa informazione la avete e quindi potete provare a confrontare il vostro campione con alcune foto disponibili in rete http://i42.tinypic.com/o8hwz6.jpg. Magari poi possiamo tornare a sentirci.

  3. Durante una passeggiata a Villa Spada con i bambini della mia scuola dell’infanzia, una bimba a caccia di tesori, ha riportato quello che pensiamo sia un seme. Ci potete aiutare ad identificarlo, purtroppo non abbiamo altro. Grazie

  4. Ciao. Sono Paolo e sul muro della mia scuola, l’infanzia Viva la Natura di Bologna, ho trovato questa cosa per me misteriosa. E’ lunga circa 4 cm. e ha consistenza cartacea. Di cosa si tratta?

  5. Ciao Paolo. Quella che hai trovato sul muro della tua scuola è l’ooteca (il contenitore di uova) di una Mantide religiosa. Qualche informazione la puoi trovare a questo indirizzo

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