Alberi

Nei giardini delle nostre scuole, anche nel cuore delle città, gli alberi ci sono vicini, accompagnano le nostre giornate e sono forse la presenza che con maggior evidenza ci ricorda i tempi e la straordinaria ricchezza della natura.
In genere siamo coscienti della loro importanza; sappiamo che forniscono l’ossigeno che ci permette di vivere, ci offrono cibo, materiali, ombra, ristoro, bellezza; con le loro radici trattengono il terreno e limitano l’erosione e grazie alla capacità di fissare l’anidride carbonica sono importanti alleati nella lotta ai cambiamenti climatici…
Si tratta però, nella maggior parte dei casi, di conoscenze puramente teoriche. La realtà è che la nostra frequentazione con gli alberi è ormai molto limitata e nel giro di pochi decenni si è perduta la mole di conoscenze, attenzioni e abilità proprie di un mondo, quello rurale, in cui il contatto con gli alberi era quotidiano e legato a bisogni concreti e impellenti: scaldarsi, mangiare, curarsi, costruire abitazioni e attrezzi…
I tempi sono cambiati ma molta di quella cultura potrebbe essere ancora utile, se non altro per permetterci di considerare e apprezzare il patrimonio arboreo che abbiamo intorno e che agli occhi dei più quasi non esiste o si presenta come un insieme di difficile interpretazione. Certo, di alberi in Italia ne esistono molte specie (considerando anche quelle di provenienza esotica, circa un migliaio). Ma di solito gli alberi con cui condividiamo lo spazio del nostro giardino scolastico sono molti (ma molti) meno; riuscire a chiamarli per nome è un primo obiettivo, in genere piuttosto facile da raggiungere.

Cosa fare? Per le piante legnose, gli alberi in particolare, è sicuramente la foglia l’elemento più importante per l’identificazione e quindi sarà sufficiente fotografare la foglia dell’albero sconosciuto (se nella foto è possibile inserire altri elementi, come il frutto o il fiore, tanto meglio) e poi attendere la risposta.

 

33 pensieri su “Alberi

  1. Gentile Manuel
    l’albero è effettivamente un sorbo e precisamente Sorbus Torminalis o, in italiano, Ciavardello. Si tratta di un albero di dimensioni in genere modeste presente, in maniera sporadica, nei nostri boschi di latifoglie dalla pianura alla bassa montagna. Il frutto, un piccolo pomo di colore marrone, è in effetti commestibile ma date le dimensioni e il gusto, particolarmente acidulo, non è ricercato se non dagli uccelli. Per informazioni e immagini http://dryades.units.it/valerio/index.php?procedure=taxon_page&id=2182&num=3072

  2. Salve ho trovato questo frutto mentre ricercavo dei sorbi. Sorbi ok ma ho trovato questaltra . Un anziano ha detto che si chiama arice ed e commestibile ma nn ho trovato nulla. Assomiglia alle giuggiole ma le foglie completamente diverse e il frutto piu piccolo

  3. Gentile Maura
    il rametto con le piccolissime foglie squamiformi e il frutto appartengono a un cipresso comune (cupressus sempervirens) sempreverde ornamentale molto comune nel paesaggio italiano e facilmente riconoscibile per la colorazione verde scuro e per la forma stretta e allungata della chioma. Qui sono disponibili diverse immagini e una approfondita scheda della specie

  4. A che albero appartengono queste foglie e questo frutto? La pianta e’ piuttosto alta, ha tronco grigiastro e una chioma di forma piramidale.

  5. Gentile Anna Rita
    Nonostante le notevoli differenze, le foglie essiccate dai tuoi bambini dovrebbero appartenere tutte alla stessa specie di albero che è poi quella della fotografia che hai inviato. Si tratta di un pioppo bianco e una delle sue caratteristiche risiede proprio nella variabilità nella forma delle foglie. Puoi trovare informazioni e immagini agli indirizzi https://it.wikipedia.org/wiki/Populus_alba e http://dryades.units.it/cercapiante/?procedure=cerca2&id=3640

  6. L’albero cui dovrebbero appartenere le foglie secche è questo della foto

  7. Vorrei sapere se le foglie che i miei bambini hanno essiccato appartengono tutte allo stesso albero e se si di che specie arborea si tratta. Grazie.

  8. Gentile Nunzia
    dovrebbe trattarsi del frutto, giallo e aromatico, del Citrus (poncirus) trifoliata, un agrume originario del nord della cina. In genere lo incontriamo sotto forma arbustiva a formare siepi spinosissime e impenetrabili ma può assumere anche la forma di un piccolo alberello che può raggiungere al massimo i 7 metri di altezza. Per essere certi della identificazione bisognerebbe osservare la foglia che, a differenza degli altri agrumi, risulta caduca e tipicamente trifoliata. A questo indirizzo http://dbiodbs.units.it/carso/chiavi_pub26?spez=5719 è possibile trovare una bella galleria fotografica

  9. Passeggiando per il centro ho visto un albero con questi frutti dall’odore molto intenso e le foglie sono simili a quelle di un albero di agrumi.Di che frutto si tratta? Grazie!

  10. Che albero e’ ? Ce ne sono alcuni in piazza carducci con una bella fioritura in maggio. Grazie

  11. Gentile Eleonora
    si tratta di un arbusto di fusaggine o berretta da prete (Euonymus europaeus), una bella pianta particolarmente appariscente in questo periodo per la colorazione tendente al rosso delle foglie e per i particolari frutti di colore porpora (da cui la pianta deriva il nome comune ) che contengono semi arancioni. Meglio non accoglierla in un giardino scolastico dato che la corteccia, le foglie e soprattutto i semi sono velenosi. Per ulteriori informazioni http://www.actaplantarum.org/floraitaliae/mod_viewtopic.php?t=9381

  12. Ero a fare una passeggiata in collina e pensavo di avere trovato l’arbusto di rosa canina…ed invece vi chiedo di cosa si tratta! Grazie

  13. Ho il giardino di mio padre con molti di questi alberi che oltre alle foglie hanno come dei piccoli semi.
    Come si chiamano questi alberi e che caratteristiche hanno.
    Grazie della informazioni.

  14. Nel parco vicino casa sono presenti questi alberi e spesso i bambini di cui mi occupo me ne chiedono il nome.Sapreste darmi qualche notizia a riguardo?
    Grazie infinite,così non dovrò più rispondere “non lo so”!

  15. Nel mio giardino ci sono questi piccoli alberi con dei bellissimi piccoli fitti fiori lilla attaccati ai rami.Sotto a questo alberino speravo di avere un pò d’ombra in estate ma tarda a crescere.
    Vorrei sapere di quale albero si tratta e “quando diventerà grande” per poter godere della sua ombra.
    Grazie molte

  16. Gentile Elisa
    il vostro nido ha una bellissima siepe di acero campestre. E’ un piccolo albero o un arbusto tipico delle nostre campagne che veniva in passato usato per sostenere i filari di vite e come foraggio per gli animali. Il frutto è alato e spinto dal vento cade dagli alberi roteando. In primavera le fronde dell’acero campestre ospitano molti piccoli animaletti. Una approfondita scheda e delle belle immagini si possono trovare all’indirizzo http://www.actaplantarum.org/floraitaliae/mod_viewtopic.php?t=300

  17. Salve a tutti,i nostri bambini del nido amano giocare a nascondino in questo bellissimo muro di siepe che in inverno offre solo rami secchi, ma in questa stagione è impossibile resistere ed entrare per nascondersi!!!
    Di quale pianta si tratta?Cosi non dirò più ai nostri bambini :”Uscite dalla siepe!”,ma userò il nome che mi indicherete.
    Grazie

  18. Questo piccolo arbusto dai fiori profumatissimi lo trovo anche in forma di siepe lungo la strada per andare a casa.
    I fiori attirano numerosi insetti e nasi curiosi come il mio.
    Mi potreste dire il nome di questa pianta,
    grazie
    Sonia

  19. Le mie colleghe sostengono questi alberi siano dei pioppi,io non ne sono convinta.Che alberi sono?
    Grazie per le informazioni

  20. Nell’ultimo mese questo albero si è riempito di foglie appesantendo in modo importante i rami con i quali i bambini si divertono.
    In seguito farà anche dei semi,se non ricordo male,di quale albero di tratta?
    Grazie.

  21. Vorrei sapere questo “frutto” d’albero come si chiama e a quale pianta appartiene.

  22. Non ho trovato questo albero bellissimo (ancora tutto pieno di foglie come questa, secca ma vigorosa) in una scuola, ma all’Arboreto del Pilastro, un parco stupendo con alberi davvero particolari, come ad esempio un acero (sono sicura che lo fosse perché aveva gli i tipici semi a “pala di elicottero”…) di un tipo non comune: dal tronco si staccava una “pelle rossastra” che ha mandato in visibilio i miei due nipotini (di 6 e 4 anni).
    Grazie per la vostra risposta

  23. Ciao M.Pia
    Si tratta sicuramente di una quercia (genere quercus), molto probabilmente di una quercia palustre (quercus palustris) o di una quercia scarlatta (quercus coccinea) entrambe di provenienza nord americana. A questo indirizzo http://www.verdiincontri.com/schede/q/Quercus_palustris.htm
    trovi la descrizione di entrambe e puoi provare a scoprire quale sia delle due. Ci puoi indicare la scuola dove hai fatto la tua osservazione ?

  24. Conosco varie specie di alberi, le più comuni, vorrei aumentare le mie conoscenze e anche sperimentare questo nuovo servizio.
    Grazie
    M.Pia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *